La Digital Transformation non è per tutti

La consulenza per le aziende che guardano al futuro

La Digital Transformation non è per tutti

La parola chiave dietro un processo di trasformazione digitale è : semplificazione

Se consideriamo il panorama italiano generale della pubblica amministrazione e della maggioranza delle PMI, la parola semplificazione può essere un vero e proprio miraggio. Lo scopo della Digital Transformation è utilizzare al meglio le tecnologie per ridisegnare, semplificare e automatizzare i processi organizzativi con il risultato di eliminare sprechi, ridondanze, migliorare l’efficienza e ridurre i costi.

Basta girare molte aziende per scoprire la complessità e i tanti strati software (molte volte scollegati tra loro) che sono coinvolti nel costruire l’informatizzazione.

Prendiamo ad esempio un sistema Gestionale/ERP che ha il compito di coprire i processi organizzativi: all’interno delle aziende spesso troviamo una tecnologia per il CRM, un’altra per la parte puramente gestionale amministrativa, altra piattaforma per gestire la progettazione e i servizi ed infine uno strumento di marketing/DEM esterno in cloud completamente scollegato dal CRM. La maggior parte delle volte questi strumenti non dialogano tra di loro…e quando dialogano lo fanno con fatica, con personalizzazioni e strati, strati software che di fatto immobilizzano l’azienda…senza parlare delle tecnologie di document management che camminano da sole. Altra particolarità, soprattutto nelle aziende medio/piccole, è non considerare affatto la componente consulenziale per l’analisi, assessment e design delle soluzioni che porta poi a progetti lunghi e costosi.

Questo è solo un esempio sul tema della digitalizzazione e informatizzazione dei processi aziendali, perché se passiamo agli aspetti di infrastruttura il mal di pancia aumenta…per non parlare della cultura della sicurezza informatica.

Questa è la realtà che troviamo nelle organizzazioni oggi (sicuramente la maggior parte per non generalizzare).

Con tutta questa complessità il primo ed importante passaggio è capire quanto è ampio il Gap tra la cultura aziendale e la tecnologia.

Secondo passaggio è mappare il clima organizzativo generale e capire il livello dei 5 driver che guidano la performance di un’azienda: Motivazione, Lavoro in Team, Fiducia, Retention ed Execution. Questi driver ci permettono di capire dove andare a rivedere i processi e come lavorare con le persone che dovranno essere gli attori della trasformazione digitale.

Poi si passa ad una vera e propria “Technologies Selection” per capire in base alle esigenze le tecnologie che meglio si adattano per supportare processi e persone e avviare il processo di informatizzazione e automazione. Oggi la virtualizzazione, i sistemi in cloud, Mobile ci permettono flessibilità e ampia scelta.

La Digital Transormation non è per tutti…ma è possibile a tutti.

Analizzare il Gap culturale/tecnologico è la “prima pietra”.